Io, la Follia, celebro te: Alda Merini

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  Espressioni vive, un corpo trasparente regalato a lettori come voyeurs chinati sulle viscere di Alda Merini; parole che non si raccontano in una recensione; ogni respiro interpretativo sarebbe manchevole, un piccolo sopruso. Parole di una folle, oppure sono io – mi chiamaste Follia – e dettai discorsi alle sue[…]

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“Il libraio di Selinunte” e i marosi nella rete

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Certe narrazioni arrivano in una cesta trascinata dalla corrente di un mare di libri blu cobalto; arrivano, senza motivazioni apparenti, e silenziose attendono che le pagine si aprano, lasciando loro palcoscenico e voce.   Una narrazione in forma di apologo, sottile, dall’aspetto rassurant, scritta da Roberto Vecchioni “il professore” di[…]

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